Dreamer Bubbles
Dreamer Bubbles non è nato come gioco, ma durante il lavoro pratico regolare con le persone in istituzioni di assistenza sociale – dall'osservazione ricorrente che molte clienti e molti clienti hanno bisogno di più motivi per muoversi e di maggiori possibilità di scoprire, plasmare e influenzare attivamente il proprio ambiente. Ne è nata una piattaforma che trasforma il movimento in un'attività dotata di senso – non perché le persone si allenino di più, ma perché abbiano un motivo per muoversi.

Bisogno centrale
La prima attività – il generarsi di bolle di sapone – è nata dall'osservazione di un cliente che trascorreva spontaneamente gran parte della giornata muovendosi e danzando: e se il suo movimento potesse creare qualcosa e ogni gesto lasciasse una traccia visibile? Questo principio non si è rivelato un caso isolato – anche altre clienti e altri clienti hanno reagito in modo molto simile.
Metodo
Le persone specialiste che accompagnano guidano e adattano costantemente l'esperienza alle reazioni della persona partecipante, mentre gli oggetti virtuali reagiscono al movimento e all'attenzione, in modo che l'interazione nasca spontaneamente. L'obiettivo comune resta sempre lo stesso: il movimento non deve essere un dovere, ma una parte naturale dell'esperienza.
Nascita di bolle di sapone
Nascita di farfalle
Pittura nello spazio
Palla interattiva
Sciame interattivo di farfalle